domenica 30 dicembre 2007
Addio blogspot ....
Perchè? Grafica accattivante, e la possibilità di personalizzarlo fino all'inverosimile. E, soprattutto, mi sentivo pronta per osare un pò di più e cimentarmi nella personalizzazione dei template. Tutto quello che vedrete nel nuovo blog (tranne le parti per cui - giustamente e sentitamente - ringrazio) è frutto del mio 'naso' e dell'intuito che mi ha sempre caratterizzato e che ora mi ha aiutato a capire le varie stringhe di programmazione.
Da oggi mi troverete presso http://marilena78.splinder.com
Blogspot mi mancherà, ma ho bisogno di crescere ...
mercoledì 19 dicembre 2007
Loredana ...

La Procura di Agrigento ha aperto un'indagine che avrebbe accertato il suicidio ma sta ancora indagando per accertare eventuali responsabilità di altri. Si vuole accertare anche come e perché un ragazzo, di fatto donna, sia finita in quel centro popolato da soli uomini e non in un'altra struttura più adeguata. La notizia del suicidio di Loredana era stata diffusa dal deputato di Rifondazione Comunista, Vladimir Luxuria: "Nonostante l'impegno degli assistenti sociali - dice la parlamentare - la giovane non era in una struttura specializzata ad affrontare i problemi della disforia di genere, soprattutto in una fase delicata come quella adolescenziale. Occorre attivare una seria politica di inserimento sociale e lavorativo a partire dalla realizzazione di strutture più specifiche e mirate". "Ma dov'era l'Arci Gay quando ho chiesto di darmi una mano?" dice l'assistente sociale Linda Lumia. "E' chiaro che la nostra struttura non era certo la più adatta per affrontare una situazione del genere, così delicata e complicata. Ma noi siamo stati gli unici e non buttare fuori Loredana. Nessuno la voleva, tutti gli altri centri ai quali era stato chiesto di ospitarla hanno detto di no. Loredana aveva "precedenti" era stata ospitata in altri centri da dove era fuggita e dove forse aveva creato qualche problema. Ma noi abbiamo fatto il possibile, abbiamo chiesto anche all'Arci Gay di darci una mano. A parole dicevano che avrebbero fatto qualcosa, ma non si sono mai visti né sentiti". L'assistente sociale che con Loredana aveva stabilito un ottimo rapporto e con la quale si confidava non nasconde le difficoltà incontrate nel gestire quel centro con 35 maschi e una donna. "Noi abbiamo fatto il possibile e se Loredana si fosse trovata male poteva andarsene in qualunque momento perché in questi centri tutti sono liberi di entrare ed uscire, poteva fare come tanti altri minori extracomunitari che stanno qui o in altri posti un paio di giorni e poi spariscono. Ma non lo aveva fatto, anche perché non aveva dove andare, perché nessuno la voleva". Prima d'impiccarsi Loredana aveva scritto due lettere, una alla madre e un'altra ad un suo amico con il quale intratteneva una fitta corrispondenza. Fra tre giorni si sarebbe trovata faccia a faccia con suo padre nel processo. "Non posso più vivere così, non ce la faccio più e ho deciso di farla finita...", ha scritto prima di impiccarsi alla finestra della sua stanza vicino alla parete dove aveva affisso un grande poster di Marilyn Monroe.
giovedì 13 dicembre 2007
lunedì 10 dicembre 2007
L'alimentazione ideale per il cane

Nina non mangia.
Beh, non è mai stato un mistero che sta piccoletta mangiasse poco e di malavoglia: l'ha sempre fatto, da quando l'ho presa l'ormai lontano 16 maggio 2006. L'estate arriva a non mangiare per 2/3 giorni continuati, ma lì la posso anche capire per il caldo. Ma ultimamente si sta ripetendo e così mi diventa sempre ma semrpe più magra ... per non dire secca! Allora scatta il veterinario's time, che con le sue belle parole mi fa sentire una cacca: ''l'hai viziata troppo, lei ha preso il sopravvento e ora crede di poter decidere lei cosa mangiare''. In parole povere, per il troppo amore stavo uccidendo la mia piccina che, quando non riceve la pappa che le piace, mi guarda storto e disdegna la ciotola. E io, fessa, lì a cambiare cibo, marca, a iniziare a cucinarle ...
Ah, ma ora non mi frega più! Continuo sì a cucinarle che la pappa di mammà è sicuramente più sana e nutriente di quelle schifezze industriali (in cui, diciamocelo, c'è solo il 20/30% di carne, il resto chissà cos', forse desaparecidos come nei Mc Donald's, come direbbe mio papà) ma sicuramente se me la schifa se la ritrova davanti il giorno seguente. Così com'è.
Chi la dura la vince, mi toccherà farmi il cuore peloso ...
Il pasto deve essere composto da riso, verdure e carne alternata a pesce.
Si consiglia di sciacquare il riso dopo la cottura per eliminare l’amido in eccesso; le verdure (per esempio carote, sedano, zucchine) possono essere crude o bollite, la carne e/o il pesce anch’essi bolliti. E’ meglio preferire le carni bianche (pollo, tacchino), il pesce da usare è quello senza spine. Meglio evitare gli ossi. Non usare MAI il sale e le spezie salate o pepate, tantomeno i condimenti vari (sughi elaborati, ragù, ecc.). Se si vuole usare un condimento, si utilizzi il formaggio parmigiano (in quantità minime, no in caso di intolleranze alimentari), il brodo vegetale, sugo leggero di pomodoro e un cucchiaino di olio di oliva o di girasole (NON quello per friggere) crudi.
La carne e il pesce possono essere sostituiti, un paio di volte al mese, dal tuorlo d’uovo o da formaggi duri non salati (parmigiano, emmenthal).
Le verdure possono essere alternate con i legumi, preferendo i ceci, se il cane li tollera e non sviluppa diarrea.
Fuori pasto sono consentiti yogurt, anche alla frutta, e frutta di qualsiasi tipo che il cane gradisca, ad eccezione delle banane.
Gli alimenti PROIBITI IN ASSOLUTO sono :
- dolci
- gelati
- cioccolato
- biscotti
- fritture
lunedì 26 novembre 2007
Facciamoci due risate ....
Almeno quattro i titoli memorabili:
'Falle dire basta stanotte!'
'Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali'
'Trucchi: mangi il doppio diventi la metà '
'Smetti di fumare e voli ai Caraibi'.
Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire 'BASTA' a una donna siete già tutti bravissimi da soli poichè di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà sta nel farle dire 'ANCORA!', al limite. Ci pensi su, per il prossimo numero.
Riguardo allo slogan 'Ricco entro Pasqua' beh, signor Biavardi, se vuole fare le cose fatte bene, nel prossimo numero alleghi anche due simpatici gadgets: passamontagna e chiave inglese.
Alla promessa 'Mangi il doppio e diventi la metà ', invece, tenderei anche a credere. Bisogna vedere la metà di cosa. Io se mangio il doppio, signor Biavardi, divento l'esatta metà del Partenone, in effetti.
Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta 'Smetti di fumare e voli ai Caraibi'. Guardi signor direttore, io non ho mai conosciuto uno che abbia smesso di fumare e che sia andato in un'isola tropicale a festeggiare. In compenso ho sentito un sacco di gente che ha cominciato a fumare sostanze illecite e s'è fatta certi viaggi senza neanche uscire di casa che lei neanche si immagina.
Ma questo è solo l'inizio. Una si illude che il peggio sia già tutto in copertina e invece no, il meglio è all'interno! A pagina 52 c'è un avvincente e istruttivo servizio con tanto di foto redazionali su 'come slacciarle il reggiseno' che tiene conto dei vari modelli (classico, seduttivo, sportivo...).
A parte l'intelligenza del servizio in sè, vorrei soffermarmi sul consiglio per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è : 'se lei è spiritosa dacci un taglio con le forbici!'.
Biavardi, io le garantisco che sono una donna alquanto spiritosa, ma se un uomo che magari conosco da poco, in un momento di intimità mi tira fuori dal taschino un paio di forbici, io come minimo penso che sia il mostro di Milwaukee e nella migliore delle ipotesi gli assesto un calcio nelle palle che il mese dopo il soggetto in questione passa dal suo For Men Magazine a Donna Moderna.
A pagina 50 poi, si tocca l'apice grazie ad un servizio che affronta la spinosa questione: 'Se l'iguana domestico ci prova con tua moglie'. Nell'articolo si sostiene infatti che ci sono diversi casi di molestie sessuali da parte di iguana nei confronti di donne con il ciclo. Senta signor Biavardi, lei l'ha mai vista una donna col ciclo? Mi segua signor direttore, non parlo di una donna in sella al motorino. Parlo della donna in quei giorni lì. Ecco guardi, io in quei giorni ho la cera del cugino It e l'affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a meno di cento metri un velociraptor si figuri un iguana.
E infine, l'apoteosi vera e propria: il test 'sei uno stallone o una schiappa?'.
Le domande sono tra le cose più esilaranti che io abbia mai letto in vita mia In pratica sei ritenuto uno stallone se rispondi sì a domande come questa:
'Ti è mai capitato di farlo con una donna e poco dopo, con la sua compagna di stanza?' 'Un sacco di volte! Alla casa di riposo 'Domus Mariae'.
O 'Di essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da te alle nove del mattino?' Sì certo, da una rappresentante della Folletto .
Mi fermo qui. Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo pure le nostre cose, ma loro una volta al mese hanno For Men Magazine in edicola.
Mica lo so' chi sta peggio!!
Luciana Littizzetto
lunedì 12 novembre 2007
incredibile ...
Mi sto scervellando e arrabbattando per venirne a capo, e invece mi viene in mente solo sto video dei Korn ...
lunedì 15 ottobre 2007
e da noi???

Mi sembra giusto che mr. Yoghi Fioroni abbia aperto gli occhi sul problema dei troppi video girati nelle scuole (non parliamo di bulli, poi un giorno vi spiegherò il perchè), la cosa triste è che si parla solo di scuole superiori, di scuole medie al massimo. E noi? E già, perchè sempre più sovente capitano dei bambini alle elementari che rasentano pericolosamente atteggiamenti violenti contro gli altri e contro se stessi: parolacce, sedie/banchi che volano, oggetti usati come armi, 'intimidazioni' verbali alle povere maestrucole/bidelle. "Al bullo! Al bullo!" qualcuno urlerebbe ... Lo urlerei anche io, se non ci fossi dentro fino al collo sapendo così che non serve a niente ...
Non voglio la sospensione anche alle elementari, non voglio la bocciatura per condotta alle elementari. Voglio solo che qualcuno ci aiuti, le famiglie ci aiutino, le assistenti sociali ci aiutino. Noi maestre delle elementari (ecchissenefrega se dovrei dire scuola primaria) non siamo le maghe risolviproblema, non possiamo fare tutto da sole, non ci date compiti e colpe che non abbiamo. Se i ragazzi arrivano ad essere violenti, demotivati, apatici, atarassici, non è colpa nostra! Noi ce la mettiamo tutta, davvero, ma non psosiamo essere gli unici soggetti di un iter educativo che parte da casa, arriva a scuola e continua nell'ambiente di lavoro.
Vi prego, AIUTATECI
sabato 13 ottobre 2007
Una donna con gli attributi
Sto guardando poco la tv ultimamente, quindi anche i tg, e non avevo sentito di questa boiata compiuta da qualche amichetto di Storace.Che dire .... INDEGNO! Offendere una donna, offendere QUESTA donna che ha donato all'Italia una pagina che tutto il mondo ci applaude. Una donna che, con la sua garbata risposta, ha idealmente preso quelle stampelle e gliele ha ficcate su per il thoin, come direbbero i miei amici celti.
"Mancare di rispetto, tentare di intimidire la professoressa Rita Levi Montalcini, che ha fatto tanto onore all'Italia, è semplicemente indegno". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante una cerimonia al Quirinale.
Il Presidente replica così al volgare e violento attacco organizzato mercoledì da La destra, il nuovo partito del senatore Francesco Storace transfuga di An. Qualche gagliardo giovanotto di destra infatti aveva pensato di spedire in dono al premio Nobel per la medicina nel 1986 delle stampelle. Doppio il significato dell'arguta idea: sostenerla fisicamente - la senatrice a vita ha 98 anni - e come simbolo del fatto che "questa maggioranza si regge solo con le stampelle dei senatori a vita".
Stamani al Quirinale vengono premiati gli studenti vincitori del concorso ambientale Immagini della Terra promosso dalla Fondazione Green Cross Italia. In sala, tra i giovani, il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e la senatrice Levi Montalcini, presidente onorario di Green Cross. Napolitano si è rivolto a lei per salutarla e indicarla ai 300 studenti provenienti da tutta Italia come un grande esempio per tutti. "E' una grande scienziata. Una donna di alto sentire democratico e merito civile. Il mio predecessore al Quirinale l'ha nominata senatrice a vita e non poteva esserci una scelta migliore".
Subito dopo Napolitano ha definito "semplicemente indegno" ogni tentativo di mancarle di rispetto o intimidirla. I ragazzi si sono alzati in piedi in un lungo e appassionato applauso. Il premio Nobel si è commosso. "Sono grata a chi mi ha offeso perchè mi ha svelato che l'Italia mi vuole bene. Quindi, grazie a Storace e al presidente della Repubblica che con le sue parole mi ha molto molto commosso".
A dir la verità la senatrice aveva già provveduto a difendersi da sola e benissimo con una lettera a La Repubblica che aveva dato la notizia delle stampelle. "Non ho alcun bisogno delle stampelle - ha scritto la senatrice - Sono in pieno possesso delle mie facoltà intellettuali e fisiche e come senatore a vita espleterò fino in fondo le mie funzioni di voto". E poi, con sottile e spietata ironia: "Esprimo il mio profondo sdegno a quanti non possiedono le mie stesse facoltà mentali perchè le loro manifestazioni riconducono a sistemi totalitari di triste memoria".
lunedì 17 settembre 2007
Beth Ditto ... un mito di donna!

Posto un articolo di repubblica su uno dei miei miti, Beth Ditto
CHI di musica se ne intende, sostiene che il segreto del successo di Beth Ditto, vocalist della band Gossip, è nella voce. Monumentale, piena, possente quanto la sua stazza. Ma la realtà è che non sono solo le indubbie qualità canore, ad aver trasformato questa ventiseienne dell'Arkansas in un'icona planetaria. Perché se lei è uscita di prepotenza dal ghetto dell'indie-rock, diventando una star a 360 gradi, è per il suo aspetto decisamente insolito, all'interno dello showbiz: 95 chili di peso, corpo pesante su un faccione che resta impresso. E senza nessuna timidezza estetica, visto che nei concerti, così come nelle foto per le riviste, appare spesso strizzata in abiti aderentissimi, o in lingerie.
Insomma, una rappresentazione trionfante di quel "grasso è bello" che sembra essere il naturale - e ugualmente estremo - antidoto all'anoressia imperante a Hollywood. Una tendenza, quella al sovrappeso, che ha tra le altre campionesse la Jennifer Hudson premio Oscar per Dreamgirls, e la giovane Nikki Blonski protagonista del film Hairspray (in cui fa innamorare il belloccio divo delle ragazzine Zac Efron, divo di High School Musical).
Ma nessuna di loro ha in sé la strasbordante energia vitale, e la carica politicamente scorretta, della nostra Beth. Che oltre a essere grassa è anche lesbica dichiarata, è stata legata a un transgender nato femmina ma che si considera maschio, e soprattutto è sempre pronta a lanciare crociate contro le follie di una società ossessionata dalla "taglia zero". Un tema da lei affrontato, col consueto stile diretto e senza eufemismi, anche nella sua ultima, trionfale trasferta a Londra. Metropoli in cui, con gli altri due membri della sua band, ha tenuto concerti recensiti con entusiasmo dai critici musicali; e in cui ha rilasciato numerose interviste.
Del resto, il suo rapporto coi sudditi di Sua Maestà è sempre stato particolarmente intenso. Visto che proprio la Gran Bretagna l'ha consacrata definitivamente una star. E' stata la rivista inglese New Musical Express, ad esempio, ad averla eletta, nel Novembre 2006, il personaggio più cool del rock; ad averla fatta apparire nuda in una celebre copertina (senza veli è apparsa anche su un'altra copertina, quella della rivista erotica lesbo On Our backs); e ad averla fatta arrivare in finale dei suoi premi annuali, nella categoria "donna più sexy del 2007". Anche se in questo caso, e con una buona dose di ironia, a strapparle la vittoria è stata Kate Moss, ovvero l'icona delle "belle & magrissime". E poi c'è stata la rubrica tenuta da lei settimanalmente su uno dei quotidiani più prestigiosi del Regno Unito, il Guardian.
Un fenomeno esplosivo, dunque. E infatti, per affrontare il caso Ditto, si sono scomodate anche penne illustri, come quelle della femminista Germaine Greer. E intanto lei, Beth, tira dritto per la sua strada. Continuando a esprimere con molta chiarezza le sue opinioni: basta pensare che il suo album, Standing in the way of control, le è stato ispirato dalla decisione dell'amministrazione americana di non appoggiare i matrimoni gay.
Ma forse, più ancora che l'omofobia, negli ultimi tempi il vero bersaglio polemico della cantante è l'ossessione mediatica per le taglie zero. Al centro anche dell'intervista appena rilasciata alla Bbc. In cui lei - dopo aver confessato che il suo modello di femminilità è Miss Piggy, la maialina del Muppet Show - attacca frontalmente la questione: "E' incredibile avere come obiettivo massimo il diventare uno zero - attacca - invece di voler dimostrare di essere intelligente, o creativa, diventando ad esempio una grande infermiera, o un medico, o un avvocato. La cosa più importante al mondo è invece il diventare un nulla".
Un altro capitolo della sfida lanciata a quello che lei chiama "il fascismo del corpo". E che ha avuto una grossa eco, anche perché arrivata nel corso della Settimana della Moda londinese (in cui la taglia zero, almeno sulla carta, è stata bandita). "Alcune persone sono abbondanti, altre basse, altre alte, altre ancora hanno gli occhi blu - conclude Ditto - alcune, infine, sono cieche: il mondo reale è questo". Insomma, è vario. E come darle torto?
domenica 16 settembre 2007
E’ della piccola Ylenia il cadavere rinvenuto

dal sito di troviamo i bambini, di cui ho il link in basso a sinistra, arriva questa notizia che mi strazia il cuore ...
un piccolo angioletto si unisce alla schiera di quelli che sono stati violentati, seviziati, derubati della loro allegra e spensierata fanciullezza e quindi uccisi ...
ciao piccina, continua a sorridere così, bambina mia ...
Notizia del 15/09/2007 - 17:30
SAN GALLO - Il corpo di Ylenia, la ragazzina di cinque anni e mezzo rapita il 31 luglio nei pressi della piscina di Appenzello, è stato trovato oggi in un bosco sangallese. Il cadavere, in parte divorato dagli animali, è stato identificato grazie ad alcuni gioielli che portava, ha riferito la polizia cantonale in una conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio a San Gallo.
Una persona che si era messa alla ricerca di Ylenia per conto proprio l’ha rinvenuta verso mezzogiorno nel bosco di Hartmann, fra i comuni di Oberbüren e Niederwil, non lontano da dove alcune settimane fa vennero trovati i vestiti della piccola, ha detto ai giornalisti il capo della polizia criminale Bruno Fehr. È “oggettivamente certo” che si tratta della ragazzina di cinque anni e mezzo, ha ggiunto.
Il presunto rapitore, uno svizzero di 67 anni domiciliato in Spagna, si è ucciso nei pressi di Oberbüren lo stesso giorno della sparizione della piccola. Prima di togliersi la vita nel bosco di Hartmann aveva sparato ad un testimone, un uomo di 46 anni, ferendolo al petto. Le analisi del DNA avevano stabilito che il presunto sequestratore aveva toccato gli oggetti di Ylenia (zainetto, casco da ciclista e monopattino) e che la bimba era salita nel suo furgone. Diverse battute per cercare la piccola, con la partecipazione anche di pompieri e militari, non avevano dato alcun esito.
lunedì 16 luglio 2007
Ciao cucciolo ...

Suicida un ragazzo anoressico di Aprilia
Un ragazzo di appena 18 anni, malato di anoressia da tempo, si è suicidato ieri mattina lanciandosi da una finestra del reparto di endocrinologia del policlinico Gemelli. Il giovane pesava meno di 40 chili, ed era ricoverato nel reparto dall'inizio del mese. Tra i primi a fare la tragica scoperta di quanto era accaduto il padre, che era andato a trovarlo nel nosocomio. La famiglia è chiusa nel suo dolore: il giovane non mangiava da un mese ma si pensava potesse ricominciare ad alimentarsi, almeno per via endovenosa. Molti casi analoghi sono infatti stati risolti dagli specialisti della struttura che lo ospitava. "Lasciateci in pace, lasciateci piangere", ha urlato ai giornalisti la sorella gemella del giovane, assediata sotto casa dai reporter.
Un altro episodio che dimostra quanto sia diffusa, tra i giovani, questa sindrome, che è tornata in questi giorni all'attenzione della stampa in seguito a un dibattito fra stilisti, modelle e agenzie di moda che stanno partecipando ad AltaRomAltaModa.
Un problema sempre più diffuso fra i maschi, e che soprattutto affligge sempre di più i giovanissimi. Si tratta infatti di una patologia che colpisce oggi almeno il 2% della popolazione maschile e tra il 4 ed il 5% di quella femminile. La differenza, secondo una serie di indagini e studi inmateria, sta nel fatto che gli uomini non riconoscono questi disturbi ed anche se arrivano ad esserne coscienti non ne parlano apertamente come le donne.
Ciao cucciolo ...
sabato 19 maggio 2007
e io pago, E IO PAGO ! ! ! ! ! !

Grazie a Federico, che molto più di me riesce a scovare queste notizie (se non altro per rinfacciarmi che ho votato questo governo), mi ha fatto leggere questo articolo su punto informatico: sono rimasta ALLIBITA, BASITA! Ecco che fine fanno i soldi che mi trattengono sullo stipendio e che chiamano tasse (mentre io lo chiamo, a questo punto, FURTO).
Ma che qualcuno intervenga, cribbio!
"Italia.it, il portale del turismo, è uscito dal tunnel delle chiacchiere che per anni ne hanno annunciato l'arrivo ed è divenuto realtà ieri, come preannunciato due giorni fa.
"Il portale dell'Italia presentato oggi - scrive il celebre blogger ed esperto di cose della rete Paolo Valdemarin - ha una intro in flash di 15 secondi. Proprio quello che ci voleva. Superata la intro c'è un video. Superato il quale c'è un'animazione in Flash. Superata la quale si arriva alla home page. Per il resto, data una prima occhiata piuttosto superficiale, mi sembra un portale top-down con niente di niente di speciale".
Già, le critiche non sono mancate in rete nel giorno del lancio del portalone e non sono solo dovute alla intro sonora (un'aria del Barbiere di Siviglia rivista per l'occasione). Ma il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ne ha invece parlato come di "una grandissima finestra dal Mondo sull'Italia. Il nostro paese si sta aprendo con un'operazione di straordinario interesse. Tutti i potenziali turisti che sognano l'Italia e che sono decine di milioni, avranno l'opportunità di sapere facilmente come arrivare nel nostro Paese e di scoprire le sue straordinarie qualità". Rutelli peraltro ha ammesso che quanto è ora online non è un traguardo: "Possiamo migliorare molto, abbiamo tanto da fare, ma il sito assieme al nuovo simbolo del turismo italiano è una grande conquista, un buon risultato per tutto il Sistema Paese".
Il portalone, presentato ieri al BIT 2007, la Borsa internazionale del Turismo di Milano, ha raccolto anche i consensi di Ermete Realacci, parlamentare e presidente di Symbola, Fondazione per le qualità italiane. "Il portale - ha detto - ben lontano dal diventare vetrina di burocrazie istituzionali, deve contenere le esperienze concrete di qualità, e rivelarsi una chiave fondamentale non solo per analizzare quantitativamente chi visita il nostro paese, ma soprattutto per fotografare quali sono i turismi che si delineano in Italia. E raccogliere le proposte di operatori che hanno puntato sulla qualità, sulla certificazione ambientale, sulla valorizzazione del territorio".
Ma sulla rete, più che alle prospettive aperte dal nuovo sito, a far rumore è la sua realizzazione tecnica. In alcune ore di navigazione non è stato possibile reperire un solo commento favorevole al nuovo sito, la bocciatura è totale.
Scrive Luigi C. alla redazione di Punto Informatico: "Finalmente è stato pubblicato il portale www.italia.it con lo slogan "un paese di qualità". Ma non comincia bene se per caricarlo aspetto 30 secondi! Quando finalmente posso skippare la prima animazione, appare un video (anche questo lento a caricarsi) fruibile da tutti (tranne che da non udenti e non vedenti)! Finalmente, dopo un minuto, accedo alla terza pagina: carina, ma qui entriamo nel soggettivo. È oggettivo, invece, che per il click successivo ci voglia un altro minuto. Troppo tempo: abbandono".
Accusa, invece, Massimo S.: "È incompatibile con Firefox, fatto con le tabelle anziché i DIV, senza contenuti, pieno di flash inutili che funzionano per metà (la selezione del mezzo di trasporto nella sezione organizza il tuo viaggio è perfettamente inutile). Mica male per un sitarello da 45 milioni di euro con-logo-da-100000-euro. È un offesa a chi cerca di lavorare bene a prezzi onesti a mio avviso, fatta con i soldi dei contribuenti oltretutto".
Critiche che si leggono con toni più o meno aspri un po' ovunque. Doxaliber tenta un affondo in un post dal titolo "45 milioni di euro per questa cosa", ma è in buona compagnia: InvisibleVoice ironizza "se me lo chiedevano gli prestavo anche l'ADSL di casa mia per la connettività: un bradipo cieco e ubriaco va più in fretta", mentre Terronista Blog si chiede "C'è qualcuno a cui è piaciuto questo sito?"
"Fatevi un giro - invita Napolux - immagini sgranate e di bassa qualità nei file flash, mod_rewrite non sanno nemmeno cos'è, neanche uno straccio di feed RSS (non eravamo nell'era 2.0?)".
Il portale, qui l'accesso ufficiale, qui quello che porta direttamente ai contenuti saltando le intro, dispone anche di una sezione denominata "Accessibilità", reperibile, appunto, dopo le varie intro. Oltre all'accessibilità delle località turistiche, al suo interno una sezione si occupa dell'accessibilità tecnica del sito, in cui si spiega come alcuni servizi siano stati resi appositamente accessibili a chi utilizza tecnologie assistive: chi riuscisse ad arrivare a quella pagina senza tecnologie assistive, da lì potrà comunque scaricarne un paio messe a disposizione dal portale.
Eppure, nonostante la sezione dedicata, anche sul fronte dell'accessibilità piovono critiche unanimi, come quelle di Andrea Martines, secondo cui "il portale Italia.it, soggetto alla vigente normativa sull'accessibilità, pur essendo costato ai contribuenti uno sproposito, NON è conforme ai requisiti di legge. Lo dicono loro stessi, anche se minimizzando l'ampiezza dei problemi, che non riguardano singole sezioni ma tutte le pagine (non linearizzabilità del contenuti di molte tabelle, mancanza di semantica, non rispetto del pure esecrabile algoritmo di testo/sfondo ecc...). Peraltro realizzate con tecniche obsolete". Magagne, quelle sul fronte dell'accessibilità, scomposte con puntiglio da Estragon blog, secondo cui il sito è appena nato "ma è già fuori legge".
"Sicuramente - sottolinea Matteo D'Agord - con tutti quei soldi a disposizione (di cui 21 milioni alle regioni per l'inserimento dei contenuti, 4 per i contenuti centralizzati, 7,8 milioni per la piattaforma creata da IBM ed altri soggetti tecnologici) e con tutta quell'"hype" che si era creata, era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, soprattutto da un sito istituzionale che dovrebbe essere il nostro biglietto da visita per i turisti di tutto il mondo".
Infine molti blogger mettono all'indice la pagina del Chi siamo, che contiene oltre ai nomi dei vari responsabili, autori e collaboratori anche un ampio numero di errori grafici, dovuti ad un problema di font. Conclude Manteblog: "Diciamo così: andatelo a vedere solo se il logo di ieri vi è piaciuto molto, ma molto molto. OK?"
giovedì 10 maggio 2007
NO AL RITALIN

Sono una insegnante di scuola primaria (come ci ha insegnato a dire la graziosissima sora Moratti) e a volte vorrei prendere alcuni bambini e narcotizzarli per avere un pò di pace. Non ultimo oggi, in cui uno delle mie simpatiche canaglie (altro che canaglia, questo è proprio un disgraziatissimo essere di cui farei davvero a meno) stava quasi per rompere il collo a un suo compagno nonchè cugino.
Ma il ritalin NO.
Ma gli psicofarmaci ai bambini NO.
Sono vivaci, magari qualche sculacciata, ma gli psicofarmaci NO.
Io li prendo gli psicofarmaci, non ne sono contraria, ma ho 28 anni e ho scelto consapevolmente questa strada.
Posto un articolo con le ultime novità in materia.
"Ringraziamo Luca Poma, portavoce di Giù le mani dai bambini per averci fornito un ampio aggiornamento, dalle varie agenzie di stampa, su quanto avvenuto in sede di commissione parlamentare sulla vicenda della richiesta di dimissioni dei vertici dell’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA) per aver "omesso o deliberatamente taciuto" informazioni importanti sui rischi degli psicofarmaci contro la Sindrome da iperattività e deficit di Attenzione (ADHD), due dei quali da poco autorizzati in Italia dall’AIFA stessa.
La richiesta è stata presentata in Senato dal Comitato Giù le mani dai bambini, organizzazione composta da medici, psichiatri, pediatri ed esperti dell’infanzia, che ha consegnato ai parlamentari un dossier contro l’AIFA, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e il Ministero della Salute.
Nel documento, vengono citate una serie di informazioni che l’AIFA avrebbe taciuto, contenute nei protocolli dell’Agenzia, ma vengono anche smentite e contestate altre affermazioni: dalle cifre della patologia, ai reali rischi per i bambini, fino all’accusa di aver preferito, nella somministrazione degli psicofarmaci "una 'rete a maglie larghe' per agevolare gli interessi di chi li vende e non invece ’a maglie strette' per salvaguardare la salute dei piccoli".
I senatori Paola Binetti (Dl), Maurizio Eufemi (Udc), e Tommaso Barbato (Popolari Udeur) al termine dell’audizione, hanno suggerito la sospensione della commercializzazione dei due prodotti Ritalin e Strattera. Mentre il presidente della Commissione Ignazio Marino ha assicurato che invierà il dossier al ministro della Salute Livia Turco. "Il governo e il ministro hanno sottovalutato la questione. Ci sono stati nascosti dei dati da parte dell'AIFA - sottolinea Eufemi - sull'efficazia del farmaco. C'era già stato un grido d'allarme da parte del Parlamento, Turco doveva usare più prudenza. Chiediamo una moratoria e nuovi e più severi protocolli".
Natale Ripamonti, vicecapogruppo Verdi-Pdci al Senato, affianca l'associazione nella richiesta di dimissioni dei vertici dell'AIFA per la gestione dell'apertura italiana al Ritalin.
Cesare Cursi (An) parla di ''giudizi molto pesanti contenuti nel dossier sull'AIFA, sull'ISS e sul ministro della Salute. Non e' escluso che trasmettero' questo fascicolo alla procura della Repubblica per accertamenti''.
No al Ritalin per uso pediatrico, è anche la posizione condivisa da Federica Rossi Gasparrini, presidente dei Popolari Udeur, che chiede chiarimenti all’ISS, e dal deputato del Prc Francesco Caruso, secondo il quale il farmaco va ritirato dal commercio: "Ritengo sbagliata e assurda questa scelta e non comprendo il motivo per il quale nel caso di una presunta iperattività dovremmo drogare i nostri figli con il Ritalin, con quella cosiddetta pillola dell’obbedienza che negli Stati Uniti - afferma Caruso - fattura 2 miliardi di dollari l’anno alle multinazionali farmaceutiche, ma produce danni anche gravi negli adolescenti che ne fanno uso".
"Diamo il nostro pieno appoggio alla richiesta di dimissioni dei vertici dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) avanzata dall'associazione 'Giu' le mani dai bambini' e chiediamo che venga immediatamente bloccata la commercializzazione del Ritalin". Secondo la capogruppo dei Verdi alla Regione Emilia-Romagna, la consigliera Daniela Guerra (promotrice di un'interrogazione e di una risoluzione sulla commercializzazione degli psicofarmaci ai minori) il dossier presentato oggi dall'associazione alla Commissione Sanità del Senato non fa che portare alla luce quanto i Verdi stanno sostenendo da tempo. "Molti sono i dubbi - ribadisce Guerra - legati alla validità e agli effetti collaterali dell'uso degli psicofarmaci in età pediatrica. Negli Stati Uniti, il paese dove piu' massiccio è il ricorso ad essi, si è registrato un incremento notevole dei suicidi precoci ed è stato imposto l'obbligo di indicare i rischi ben in evidenza sulle confezioni dei farmaci".
Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei Deputati e deputata di An, si aggiunge al coro dei no sulla commercializzazione in Italia del Ritalin, per il quale e' gia' stata presentata, in data 13 marzo 2007, una interrogazione parlamentare al Ministro della Salute. Contestualmente, informa una nota della parlamentare, in Senato è stato presentato un Disegno di Legge in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti che vede i Senatori Marcello De Angelis (An) e Loredana De Petris (Verdi) tra i primi firmatari e che ha raccolto trasversalmente l'adesione di numerosi parlamentari. "Da mesi, con Azione Giovani - afferma Meloni - abbiamo avviato una campagna di sensibilizzazione nazionale per impedire che questa variante dell'amfetamina, prevalentemente somministrata ai minori, approdasse in Italia. E', infatti, dimostrato che tra gli effetti collaterali vi sono in problemi cardiovascolari, disfunzioni cerebrali e mentali, squilibri gastrointestinali, oltre al dato certo dell'elevata dipendenza psichica e biologica. Sono decine e decine i casi di suicidio indotto da questo psiocofarmaco, che procura uno stato di sottomissione sociale e di panico".
sabato 5 maggio 2007
NON CI STO
Caro signor B., non è che è ora di tornarsene a casa con un bel licenziamento per giusta causa?
martedì 6 febbraio 2007

Vi posto l'intervento di un collega di CRI rilasciato su una mailing list di cui faccio parte.
Naturalmente, condivido ogni parola.
Naturalmente, il mio affetto va alla famiglia delle vittime.
Naturalmente, anatema su chi non rispetta la vita, l'amore, la pace.
"Di tutte le immagini passate in questi giorni, in riferimento agli scontri del dopo partita di Catania (cui purtroppo siamo abituati), una mi ha particolarmente colpito e profondamente disgustato: quella di quattro pezzi di merd@ che tirano sassi riparandosi dietro un'ambulanza della Croce Rossa. A parte che come autista mi da' fastidio persino che qualcuno si appoggi al mio mezzo, mi ferisce vedere un simbolo universale di neutralità, utilizzato come scudo da delinquenti vigliacchi. Mi scandalizza la posizione pericolossisima in cui sono stati lasciati i mezzi di soccorso, isolati al centro del piazzale, forse perchè io non permetterei mai che il mio equipaggio rischiasse a quel modo; in quella situazione avrei lasciato
immediatamente il piazzale e avrei atteso in una zona tranquilla (a qualche isolato). Che mi vengano pure a citare per omissione di soccorso!!!
Sono stato sempre polemico sui servizi allo stadio in occasione di partite di campionato (e infatti da un paio di anni non ne faccio più), poichè ritengo che la sicurezza dei soccorritori non sia in alcun modo garantita; ci insegnano che la prima regola è l'autoprotezione e poi ci mandano come carne da macello in partite ad alto rischio spesso nelle curve, anche quella della squadra ospite, in mezzo ai tifosi dove se ti va bene ti becchi ogni tipo di insulto. Basta rischiare la vita per uno sport (che tra l'altro nemmeno mi piace), e questo vale per i tifosi (quelli veri), per le forze dell'ordine e soprattutto per i volontari del soccorso.
1stAid"
venerdì 22 dicembre 2006
Buone feste ! ! ! !
giovedì 21 dicembre 2006
I bambini scompaiono

I bambini scompaiono. Svaniscono come fantasmi. E talvolta non ritornano. Nell'anno 2006, fino al 7 dicembre, 1.687 minori (MILLESEICENTOTTANTASETTEMINORI) “risultano ancora da cercare” in Italia secondo la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. 385 (TRECENTOTTANTACINQUE) sono tra gli 0 e i 10 anni di età, di cui 107 italiani (lo scorso anno 52) e 278 stranieri. E’ un fenomeno (un business?) in continua crescita dal 2004. E manca ancora il periodo natalizio. Al posto di Babbo Natale ci sarà l’Orco di Natale. Invece di portarti un triciclo ti asporta un rene.
Leggo le statistiche e le lettere di denuncia che ricevo e non capisco. I bambini sono sacri. E allora perchè i media ne parlano solo in alcuni casi? La politica non si mobilita? Quando vedete un bambino solo che chiede la carità non voltatevi. Chiamate la polizia, i carabinieri, i vigili urbani. Questi numeri spaventano, anche se: “circa l’80% dei bambini che ‘scompaiono’ rientrano nella categoria degli allontanamenti volontari o delle sottrazioni operate dai genitori stessi”.
Non riesco crederci. Datemi un aiuto. I dati vanno forse interpretati? La prima reazione è di rifiuto.
L’Italia non è tutta uguale. Nel 2006 i bambini perduti sono di più in Lazio (454), in Lombardia (205) e in Veneto (194). Uno in Molise, nessuno in Valle d’Aosta. Il ministro dell’Interno Giuliano Amato deve occuparsi di questo problema, certo già lo fa. Un messaggio da parte nostra con una email gli servirà da stimolo.
Buon Natale bambini.
(tratto dal blog di Beppe Grillo)
martedì 21 novembre 2006
Ma siamo impazziti?
Sono allibita? direi proprio di si: non è questa la scuola che conosco, non è questa la scuola in cui lavoro, non è questa la scuola che vorrei ...
venerdì 17 novembre 2006
magro è bello (?)

Ieri sera ero a cena da Ros e commentavamo la notizia della morte di una modella brasiliana morta per complicazioni dovute all'anoressia (leggi notizia). Ho riflettuto moltissimo su questa notizia e, ad essere onesta, il primo sentimento che mi è nato è stata una rabbia feroce. Una bella ragazza, che ha avuto tutto dalla vita, che ha raggiunto la fama e il successo, si convince di essere grassa: magari le persone che la circondano assecondano questa sua fisima (magro è bello, che male c'è ad inseguire questo obiettivo?) e allora va avanti va avanti e porta alle estreme conseguenze la sua convinzione. Se avessi potuto, l'avrei presa a schiaffi, sarei stata capace di prendere a schiaffi anche il suo cadavere. Ma poi c'ho ripensato ... lei era malata, era malata proprio come me, solo che la mia morte sarà più lenta: il mio corpo si nutre, si nutre troppo, il suo andava avanti a qualche pomodoro e nulla più ...
Sorella mia, morta della mia stessa malattia, uccisa da un mondo che ti valuta solo per quello che mostri, ti porto nel cuore insieme a tutte le ragazze che soffrono come noi e nessuno lo capisce. Ti porto con me insieme a tutte le ragazze che gridano aiuto ma nessuno le sente. Però ti tengo in un angolino speciale perché, piccola mia, eri circondata da gente che non voleva aiutarti, perché per loro magro è bello ...
