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domenica 30 dicembre 2007

Addio blogspot ....

dopo un anno di compagnia su blogspot, ho deciso di passare a splinder.
Perchè? Grafica accattivante, e la possibilità di personalizzarlo fino all'inverosimile. E, soprattutto, mi sentivo pronta per osare un pò di più e cimentarmi nella personalizzazione dei template. Tutto quello che vedrete nel nuovo blog (tranne le parti per cui - giustamente e sentitamente - ringrazio) è frutto del mio 'naso' e dell'intuito che mi ha sempre caratterizzato e che ora mi ha aiutato a capire le varie stringhe di programmazione.
Da oggi mi troverete presso http://marilena78.splinder.com
Blogspot mi mancherà, ma ho bisogno di crescere ...

giovedì 20 dicembre 2007

Yule


Ci sono più etimologie che spieganbo l’origine del nome yule: dall’ anglosassone "Iul", o dal norvegese "jul" che significa "ruota". Questa festa è noto anche come Mezz’inverno, Solstizio d’inverno, o Alban Arthuan in quanto una delle feste di luce.
Cade il 21 dicembre all’incirca (la data esatta di solstizi ed equinozi cambia ogni anno), è il giorno più corto e più buio dell’anno, perché il Sole tocca il punto più basso dell’orizzonte, ed è detta essere la giornata con le ombre più lunghe.
Tuttavia è proprio durante questa buia notte che si accendono le prime luci della vita facendo rinascere in noi la speranza di nuovi inizi. E’quindi una notte di attesa e di speranza, è la festa dedicata alla nascita del Dio Sole, morto l’anno precedente a Lughnasad.
Alcuni usano attendere svegli quell’alba che simboleggia la nascita del Dio Sole dal Ventre della Dea che durante questa festa assume quindi l’aspetto di Madre. Era un antica usanza quella di accendere fiaccole e candele per indurlo ad uscire dal ventre materno: ancora oggi si usa lasciar ardere una candela sull’altare per tutta la notte.
Celebriamo dunque il Dio che ritorna alla vita portando con sé calore e fertilità.
Il Ceppo di Yule simboleggia proprio questa rinascita del Dio nel sacro fuoco della Dea Madre, non a caso si usa il pino, perché questo rappresenta la Dea che non muore in inverno..
L’uso delle decorazioni di sempreverdi in questa festa simboleggia pertanto la persistenza della vita nella stagione invernale, nonostante l’oscurità ed il freddo che sembrano richiamare la morte.
Un’altra leggendache viene richiamata a yule è quella del Re Quercia, simbolo della la luce del nuovo anno, che combatte e sconfiggere Re Agrifoglio, simbolo di oscurità e di vecchiaia.
La corrispondenza con il Natale cristiano non è un caso: la posizione della chiesa nell’antichità era quella di convertire la masse pagane, per cui il Natale fu fatto corrispondere proprio con la festa del Sol Invictus. La festa del solstizio invernale e le antiche tradizioni legati alla rinascita del Dio sole e al risveglio della terra erano troppo sentite per essere cancellate del tutto, così gli antichi cristiano vi sovrapposero il Natale, con la speranza di eliminarne le origini pagane. Anche l’albero di Natale, come s’è accennato, trova le sue origini nell’albero di yule. Così, molte delle tradizioni di Yule, praticate dai Germani, dai Celti e dai Romani sopravvivono oggi sotto le spoglie di una festività cristiana.
In questa notte molte streghe si tramandano per tradizione i segreti dell'Arte.

Candele: rossa-verde-rossa, dorate
Incenso: può essere di pimento, pino o spezie.
Erbe: alloro, cedro, cannella, incenso, vischio, mirra, ginepro e rosmarino, camomilla, zenzero, salvia e cannella, alloro, bacche di alloro, camomilla, incenso, rosmarino e salvia.
Pietre: cristallo di quarzo, avventurina azzurra, smeraldo, diaspro rosso, granato, rubino e zaffiro
Cibi: oca, tacchino, dolci e budini fatti con frutta secca, mandarini e arance, lenticchie, piselli, orzo e radici, sidro e vino brulè.
Decorazioni: Lungo il cerchio si possono disporre i sempreverdi, pino, rosmarino, pigne, alloro, ginepro, agrifoglio, vischio, cedro, edera. Ghirlande circolari possono essere appese alla porta
Simboli: Albero di yule, ghirlande circolari a rappresentare la ruota dell’anno

lunedì 10 dicembre 2007

L'alimentazione ideale per il cane


Nina non mangia.

Beh, non è mai stato un mistero che sta piccoletta mangiasse poco e di malavoglia: l'ha sempre fatto, da quando l'ho presa l'ormai lontano 16 maggio 2006. L'estate arriva a non mangiare per 2/3 giorni continuati, ma lì la posso anche capire per il caldo. Ma ultimamente si sta ripetendo e così mi diventa sempre ma semrpe più magra ... per non dire secca! Allora scatta il veterinario's time, che con le sue belle parole mi fa sentire una cacca: ''l'hai viziata troppo, lei ha preso il sopravvento e ora crede di poter decidere lei cosa mangiare''. In parole povere, per il troppo amore stavo uccidendo la mia piccina che, quando non riceve la pappa che le piace, mi guarda storto e disdegna la ciotola. E io, fessa, lì a cambiare cibo, marca, a iniziare a cucinarle ...

Ah, ma ora non mi frega più! Continuo sì a cucinarle che la pappa di mammà è sicuramente più sana e nutriente di quelle schifezze industriali (in cui, diciamocelo, c'è solo il 20/30% di carne, il resto chissà cos', forse desaparecidos come nei Mc Donald's, come direbbe mio papà) ma sicuramente se me la schifa se la ritrova davanti il giorno seguente. Così com'è.

Chi la dura la vince, mi toccherà farmi il cuore peloso ...



Il pasto deve essere composto da riso, verdure e carne alternata a pesce.

Si consiglia di sciacquare il riso dopo la cottura per eliminare l’amido in eccesso; le verdure (per esempio carote, sedano, zucchine) possono essere crude o bollite, la carne e/o il pesce anch’essi bolliti. E’ meglio preferire le carni bianche (pollo, tacchino), il pesce da usare è quello senza spine. Meglio evitare gli ossi. Non usare MAI il sale e le spezie salate o pepate, tantomeno i condimenti vari (sughi elaborati, ragù, ecc.). Se si vuole usare un condimento, si utilizzi il formaggio parmigiano (in quantità minime, no in caso di intolleranze alimentari), il brodo vegetale, sugo leggero di pomodoro e un cucchiaino di olio di oliva o di girasole (NON quello per friggere) crudi.

La carne e il pesce possono essere sostituiti, un paio di volte al mese, dal tuorlo d’uovo o da formaggi duri non salati (parmigiano, emmenthal).

Le verdure possono essere alternate con i legumi, preferendo i ceci, se il cane li tollera e non sviluppa diarrea.

Fuori pasto sono consentiti yogurt, anche alla frutta, e frutta di qualsiasi tipo che il cane gradisca, ad eccezione delle banane.

Gli alimenti PROIBITI IN ASSOLUTO sono :

- dolci

- gelati

- cioccolato

- biscotti

- fritture

giovedì 6 dicembre 2007

Mani tese, sempre ....


Sabato prossimo andrò a fare questo in piazza Castello (venerdì pomeriggio invece lo farò a piazza C.L.N.) a Torino. Per i miei concittadini e limitrofi: venite a vedere una scimmietta che impacchetta regali e, giusto che ci siete, fate un'offerta GENEROSA per i bambini che hanno bisogno!! Su su, non siate tirchi ....
Ah, per chi non fosse di Torino, andate lo stesso a fare un'offerta nel punto vendita Feltrinelli più vicino a voi ... coraggio, è Natale!

lunedì 12 novembre 2007

Marranzanu


Il bassista mi ha regalato per il mio compleanno, tra le tante cose, un marranzanu detto anche scacciapenseri. E' uno strumentino musicale di ferro che si mette in bocca e produce quel suono caratteristico che mi fa pensare alla coppola, ai cannoli siciliani, ai film di Franco e Ciccio, alla pasta alla Norma ...
Beh, ho provato a 'suonarlo' ... diciamo che mi sono, nell'ordine
1. pizzicata le labbra
2. pizzicata la lingua
3. quasi scheggiato un dente
e dopo tutto ciò, da quell'aggeggino non è uscito un suono dico uno decente. Risultato: mr. Marranzanu from Palermo è stato accuratamente riposto nel primo cassetto del comò.
E ora mi rivolgo a te, bassista: dimmi la verità, era un attentato quello, in modo per emttermi a tacere, vero??

lunedì 5 novembre 2007

Rievocazione


E' ormai quasi un mese che frequento le riunioni dalle Terra Taurina e devo dire che mai scelta si era rivelata così tanto azzeccata. Tolto il fatto che tra andare e tornare mi faccio circa 50 km, è un'esperienza che mi arricchisce davvero molto, giorno dopo giorno, riunione dopo riunione. Era tanto che non mi trovavo a contatto con gente nuova, in un contesto nuovo in cui poter esprimere me stessa e i miei pensieri. E' un grande esercizio per me e la mia BED-a-bada dover riflettere, formulare un pensiero e poi esporlo chiaramente senza farmi prendere dal panico o dire robe senza senso. E' un grande esercizio per me e la mia BED-a-bada dover aspettare perchè non si può avere tutto e subito: dentro di me scalpito come un cavallo imbizzarrito, ma riesco a calmarmi quando mi accorgo che quello che smanio tutto e subito arriverà, eccome se arriverà, ma con calma e con i suoi tempi (parlo del nome celtico, del vestito ...). Chi è come me sa benissimo come questo scalpitare spesso ci porti a situazioni davvero spiacevole, e come siamo facili a disinnamorarci delle cose che facciamo ma - per i taurini - io sono ancora qui, e ancora non mi è passato nemmeno per l'anticamera del cervello di saltare nemmeno 5 minuti di riunione per starmene a casa buttata davanti la tv o il pc!
La settimana prossima si inizieranno le prove per le danze rituali, ed io sono pure contenta di andarci! Io contenta di ballare (e sì che ho già avvertito che mi muovo come l'orso Baloo), questo davvero è un segnale forte di come questi taurini stanno lavorando su di me positivamente, e chi mi conosce non può che annuire soddisfatto!
... E, infine, ho scoperto che ho ancora tanto da dire e ancora tanto contributo da dare, e questo mi da' una motivazione in più per dire che mai scelta si era rivelata così tanto azzeccata.

mercoledì 31 ottobre 2007

Samhain


Il suo nome viene da sam-fuin che significa "fine dell'Estate", ma questa festa era nota anche coi nomi di Samhiunn, Hallowe'en o Trinoux Samonia. Durante la notte di Samhain si usa spegnere ogni fuoco per poi riaccenderlo il giorno dopo, a simboleggiale la notte più lunga e buia dell'anno con cui ha inizio anche la metà oscura dell'anno.

Originariamente era una festività druidica, che veniva celebrata dal 31 ottobre al 1 novembre e corrispondente al Capodanno Celtico. Infatti Samhain è un momento di passaggio fondamentale nel calendario agricolo e pastorale, quando la terra, dopo averci dato i suoi frutti, inizia a prepararsi al freddo ed al sonno invernale.
I rituali celtici si svolgevano così in forma di ringraziamento per il raccolto e di preparazione spirituale al ciclo successivo rappresentato dalla semina di Ostara.
Secondo un antica leggenda se lasciamo qualcosa nei campi dopo Samhain non potremo più raccoglierla poichè ora appartiene agli spiriti della natura.
Per alcuni durante la notte di Samhain si aprono le porte fra Annwn, regno degli spiriti, e sidhe, regno delle fate: vivi e morti potevano passare dall’uno all’altro dei due Regni.
Nella mitologia celtica la soglia che indica il passaggio non è tra i due mondi, non è né dentro né fuori ma è in entrambi contemporaneamente: è il confine stesso. Samhain apparterrebbe dunque sia all'estate che all'inverno, al regno dei vivi ed a quello dei morti, ma contemporaneamente a nessuno dei due. I celti siboleggiavano i confini con i fiumi e nella mitologia irlandese troviamo il Dio Dagda, simbolo della Metà Luminosa, e la Dea Morrigan, Signora della Metà Scura, incontrarsi nei pressi di un fiume, dove si uniscono simboleggiando l'incontro delle due metà dell'anno.
Samhain era per gli antichi Celti un tempo di abbandono, il momento di abbandonare ogni peso, paure ed attitudini, proprio come gli alberi lasciano cadere le loro foglie.
Come la natura anche noi dovremmo rallentare le nostre attività e passare più tempo in casa. E' un periodo adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente alle arti divinatorie, essendo un momento di passaggio in cui si incontrano passato, presente e futuro, non a caso i Druidi consideravano Samahin uno dei momenti migliori per predire la fortuna.
Possiamo imparare qualche tecnica divinatoria nuova ,o, siccome le energie di questo tempo hanno a che fare con la morte, possiamo rivolgere i nostri pensieri alle persone che ci hanno lasciato.
Si dice che questa notte sia adatta per contattare gli spiriti dei defunti, ma se crediamo nella vita ultraterrena non disturbiamoli: se prestiamo orecchio ai loro messaggi tramite sogni o ricordi improvvisi saranno loro che ci contatteranno.
Come da tradizione anche Sahmain subì l’assimilazione da parte del cattolicesimo, e fu Papa Gregorio Magno nell' 835 a spostare la festa di Ognissanti dal 13 Maggio al 1° Novembre. Così nasce la festa di Haloween, da All Hallow' Eve, cioè vigilia di Ognisanti

Simboli: intagliate mele, spirali continue che indicano l’infinità del ripetersi dei cicli, falò, candele alla finestra.
Erbe: Rape, Ghianda, quercia, mele, cedro giallo, salvia, foglie secche, noci.
Decorazioni: zucche intagliate, ghirlande di fettine di mele, ghirlande di foglie secche da appendere alla porta o al muro, melograni.
Divinità: Ecate, Pan, Persefone, Ade, Morrigan, Dagda. Candele: Arancione, verde, nero, bianco.
Incenso: mirra, cannella, aghi di pino

mercoledì 24 ottobre 2007

Three little birds

Negli ultimi giorni la ranocchietta e il bassista stanno cantando spesso questa canzone. Certo, la rifacciamo a modo nostro e forse la stravolgiamo del tutto, ma ci piace, ci mette di buonumore e poi - yo fratelli - un pò di peace and love non fa mai male!


Dont worry about a thing,
cause every little thing gonna be all right.
Singin: dont worry about a thing,
cause every little thing gonna be all right!
Rise up this mornin,
Smiled with the risin sun,
Three little birds
Pitch by my doorstep
Singin sweet songs
Of melodies pure and true,
Sayin, (this is my message to you-ou-ou)
Singin: dont worry bout a thing,
cause every little thing gonna be all right.
Singin: dont worry (dont worry) bout a thing,
cause every little thing gonna be all right!
Rise up this mornin,
Smiled with the risin sun,
Three little birds
Pitch by my doorstep
Singin sweet songs
Of melodies pure and true,
Sayin, this is my message to you-ou-ou
Singin: dont worry about a thing, worry about a thing, oh!
Every little thing gonna be all right. dont worry!
Singin: dont worry about a thing - I wont worry!
cause every little thing gonna be all right.
Singin: dont worry about a thing,
cause every little thing gonna be all right - I wont worry!
Singin: dont worry about a thing,
cause every little thing gonna be all right.
Singin: dont worry about a thing, oh no!
cause every little thing gonna be all right!

lunedì 15 ottobre 2007

e da noi???


Mi sembra giusto che mr. Yoghi Fioroni abbia aperto gli occhi sul problema dei troppi video girati nelle scuole (non parliamo di bulli, poi un giorno vi spiegherò il perchè), la cosa triste è che si parla solo di scuole superiori, di scuole medie al massimo. E noi? E già, perchè sempre più sovente capitano dei bambini alle elementari che rasentano pericolosamente atteggiamenti violenti contro gli altri e contro se stessi: parolacce, sedie/banchi che volano, oggetti usati come armi, 'intimidazioni' verbali alle povere maestrucole/bidelle. "Al bullo! Al bullo!" qualcuno urlerebbe ... Lo urlerei anche io, se non ci fossi dentro fino al collo sapendo così che non serve a niente ...
Non voglio la sospensione anche alle elementari, non voglio la bocciatura per condotta alle elementari. Voglio solo che qualcuno ci aiuti, le famiglie ci aiutino, le assistenti sociali ci aiutino. Noi maestre delle elementari (ecchissenefrega se dovrei dire scuola primaria) non siamo le maghe risolviproblema, non possiamo fare tutto da sole, non ci date compiti e colpe che non abbiamo. Se i ragazzi arrivano ad essere violenti, demotivati, apatici, atarassici, non è colpa nostra! Noi ce la mettiamo tutta, davvero, ma non psosiamo essere gli unici soggetti di un iter educativo che parte da casa, arriva a scuola e continua nell'ambiente di lavoro.
Vi prego, AIUTATECI

mercoledì 10 ottobre 2007

I veri bambini ...


Vi posto una robina simpatica che mi ha fatto riflettere molto, per rimanere in tema e per capire cos'è che differenzia la generazione dei trentenni da quelle che son venute dopo. E' un pò lunga, ma ne vale la pena


Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ‘90.
Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre non sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un due tre stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.

Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale.
Siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina e il Piccolo Mugnaio Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball (“con Crystal Ball ci puoi giocare...”), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì
Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iride lla, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la favorita...
L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L’ultima generazione degli spinelli...

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti.
Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c’erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi ,al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P ;) :O

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri?
Congratulazioni!

Fai leggere questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini

sabato 15 settembre 2007

Un malvagio innamorato ...


Preferirei morire, perchè se nel sonno eterno mi è possibile rimanere per sempre con te che di sogno sembri fatta, la morte avrebbe un gusto molto più dolce di una vita senza di te ... e allora potrei ammirarti e stringerti a me senza dovermi preoccupare di null'altro, e assaporare la felicità che tutto questo mi darebbe ...

martedì 19 giugno 2007

Difettosa ...

Oggi, in una oscena botta di autocritica, ho passato in rassegna tutti i miei aspetti negativi... è uscito questo:

- permalosa
- egocentrica
- pessimista
- soggetta a sbalzi di umore
- emotiva (negativamente)
- floscia fisicamente
- incline a inutili elucubrazioni mentali (leggasi "seghe mentali")
- costante faccia da funerale
- tabagista e caffeinomane impenitente
- pigra
- bassissima stima di me stessa
- quando sono sola, spesso vorrei compagnia; quando sono in compagnia, spesso vorrei stare da sola
- forse un po' nevrotica ...
- eclettica, ma non vedo campi in cui eccello veramente
- tendo ad affogare i dispiaceri nell'alcol
- frustrata
- troppo timida
- incostante
- sotto sotto superstiziosa, scaramantica e un po' bigotta
- bugiarda, ma ormai quasi solo con me stessa
- infantile
- troppo tendente all'autocommiserazione (a volte non mi sopporto!)
- spesso penso di non meritarmi l'amore di un uomo
- incline alla depressione
- invidiosa di ciò che non ho o non posso avere
- gelosa
- trasandata
- quando rileggo quello che scrivo, spesso mi sembra banale e insipido
- a volte agisco impulsivamente, per poi pentirmi delle mie azioni
- disordinata e disorganizzata
- non credo più in niente e nessuno
- ... cinica
- troppo spesso prendo posizioni neutrali di comodo (ignavia...)
- critico la banalità, per poi comportarmi banalmente
- rileggendo questo elenco, mi faccio abbastanza schifo ...
- ... e non finisce qui, ma per ora non mi viene in mente nient'altro ...

domenica 17 giugno 2007

Celtichella celtichè


Ossia, quando un'insana passione prende completamente il controllo su di te in poco, pochissimo tempo.
Ecco cosa mi sta succedendo, un'amore infinito per i Celti, per la loro cultura, per tutto! Certo, influisce anche la mia buona vecchia wicca, ma devo dire che sti Celti erano proprio forti!
Oggi, con Rosaria, sono andata a Giaveno per MenoMille: abbiamo mangiato sul prato, riso come matte e ... ho finalmente trovato la cappa!
Ho conosciuto la compagnia del cardo e del brugo, nelle persone di Taish, Grainnè e Rob (il righ) e ho preso informazioni per aggregarmi a loro: non vedo l'ora di iniziare a fare rievocazione celtica anche io! E poi mi sembrano un gran bel clan intorno a un fuoco dove, quando hai freddo, trovi sempre qualcuno pronto a scaldarti, e lo so solo io quanto mi sia di aiuto questa cosa ...
Celtichella celtichè, insomma, e ne sono davvero tanto contenta!

giovedì 7 giugno 2007

Celtic heart


Mi rifaccio viva dopo quasi due settimane, che vergogna ... vabbè, tra scrutini e vose varie non ho avuto un granchè tempo ... sono scusabile?
Lo scorso weekend l'ho passato a Pavone Canavese, alle ferie medievali e ho fatto un sacco di begli incontri, tra cui il vikingo qui nella foto, di cui mi sono chiaramente innamorata all'istante e che con Rosaria abbiamo soprannominato Rasputin.
Ero anche io, per quanto possibile, medievalmente agghindata e ho portato con me anche Nina, che non ha per niente gradito il rumore dei tamburini e delle chiarine, pur apprezzando deliziata la porchetta offertale da un'ostessa.
Tornate a casa, mi sono lanciata in un Gioco di Ruolo online che mi sta assorbendo ogni momento libero della giornata (e, diciamo la verità, anche della notte). Insomma, il mio sta diventando un cuore celtico, e non me ne dispiace affatto!

giovedì 17 maggio 2007


Sabato scorso ero a tavola con altre quattro ragazze e due ragazzi e partendo chissà da quale ragionamento (forse grazie a quel rosato frizante che andava giù una meraviglia?) ci siamo ritrovati a ragionare sui rapporti occasionali.
Sono rimasta allibita - senza nessuna esagerazione - avendo, di colpo, concretizzato un concetto che credevo più legato alle credenze maschiliste che non ad un pensiero effettivo e diffuso: se una me la molla la prima sera ci vado ma a quel punto non la prendo più in considerazione per un'ipotetica "storia seria".
Ecco... sentirlo dire così come era stato pensato mi ha anientata ... soprattutto perchè la tesi era avvalorata anche da altre 3 ragazze!
Ma il bello è stato quando un poveretto ha dichiarato che "una donna che ha avuto tante esperienze prima (senza riuscire a quantificare questo *tante*) non mi fa stare tranquillo perchè se ha avuto tanti uomini chi mi garantisce che dopo di me non ne abbia ancora bisogno? Invece con una più tranquilla corro meno rischi".
Vaglielo a spiegare che se una ti piace è pure frutto delle esperienze del passato!
Vaglielo a spiegare che garanzie non ne esistono (sempre che sia logico e giusto cercarne)!
Vaglielo a spiegare "allora che ci provi a fare con una la prima sera se poi speri che non te la dia"!
Vaglielo a spiegare che se questa è più scaltra di te e capisce il gioco non te la molla e per paradosso t'ha bello che inculato!

lunedì 7 maggio 2007


Fuck you perchè, porca puttana, ancora non riesco a toglierti dalla testa.
E sono ormai più di 2 mesi che è tutto finito.
E me la prendo con tutti, Matteo compreso, e non riesco a predermela con te.
Fuck you, per tutta l'energia che mi hai succhiato e per cui non hai detto nemmeno grazie.
Fuck you, per quel cazzo di abbraccio che mi hai dato per pena quando pensavo fosse amore.
Fuck you, per quelle lacrime che hai asciugato come in un film, tu ormai troppo abituato a recitare.
Fuck you, perchè quando mi rialzerò - e sarà molto presto - riguarderò quella foto e avrò la forza di sputarti in faccia.



Lascerò tutti i miei figli ad un futuro incerto,
mangerò composta a tavola con mani giunte,
piangerò con discrezione senza dar nell’occhio,
dormirò come se fossi morta
I say, fuck you...
C’era una volta una promessa, una carezza,
un bilocale come una fortezza
, chiamarti la mia principessa,
c’era la fretta, del taxi tuo che aspetta ma non vuoi andare
c’era una foto di noi al mare, c’era un vuoto che puoi colmare,
gelati e film da noleggiare, c’era da togliersi i vestiti e poi volare,
c’era la gelosia e tu che te ne andavi
, e correre da te
e quando per magia mi chiamavi.
Pregherò affinché tu possa avere tutto ciò che vuoi, soldi, macchine, e una donna al giorno,
e la possibilità di avere tutto e subito
senza aver bisogno di essere mai perdonato
.
I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out,
so you better watch out, out...
C’erano cene mondane, stare composto,
e il mio bere e fumare che volevi cambiare a ogni costo,
c’erano scene di panico senza motivo
ed il tuo essere isterica per il modo in cui vivo,
e farmi stare simpatica la tua amica più idiota,
la filosofia del tuo maestro di yoga,
poi c’era l’emicrania e i sospetti silenzi,
io al mare tu in montagna,
c’era parlare lingue differenti
Asseconderò ogni tua perversa inclinazione,
proverò ad interpretare ogni tuo malumore,
sarò pronta accanto a te quando verrà il momento
,
quando il tempo ti restituirà quello che hai dato..
I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out,
so you better watch out, out...
Ma adesso metti bene a fuoco, mi vedi,
sono caduto in piedi, ci credi, - non ti cercherò –
ho tolto le foto dalle pareti e nei miei sogni segreti
- non ti vedo – e a dormire ci riesco
, esco quando mi va
bevo, abbondanti sorsate di libertà,
faccio assordanti risate con gli amici al bar,
su come ero spento quando perdevo tempo, stando con quella là
- sfumi nella memoria, non ti penso mai – e ogni mentire, ogni fare soffrire
ci insegna la storia – pagherai – e so che a ogni risveglio – non ci sarai –
e so che tanto di meglio – non troverai – mai
, ho due parole e una bombola spray
fuck you – per quando tornerai
I say fuck you, you will never know,
what is turning in my mind fuck you, so you better watch out, so you better watch out, out...

martedì 30 gennaio 2007

Le cose vanno molto bene: mi sento serena, tranquilla, direi anche felice! A scuola sono più solare, prendo anche i pesi sindacali in modo migliore, senza che siano veri e propri "pesi". I primi di marzo avrò la visita di controllo e non vedo l'ora di far notare i miei progressi, come sto migliorando passetto dopo passetto.
Sono serena, e questo è splendido ....

mercoledì 24 gennaio 2007

urka, è più di una settimana che non scrivo!
Sono serena, con Riccardo va tutto benissimo: siamo accordati fantasticamente, mi sembra davvero un sogno.
Sono molto impegnata in questo periodo: tra CRI, impegno sindacale e scuola (nonchè tutto il lavoro che mi crea Ninetta) mi rimane ben poco tempo libero. E in quel tempo mi piace scrivere, ascoltare musica, dedicarmi alla mia Dea, supportare Riccardo e con lui crescere ... Sto bene, mannaggia la pupazza, sto proprio bene!!!!

martedì 16 gennaio 2007


Ieri sera Riccardo mi ha dedicato questa canzone, dicendo che è quello che pensa lui, è quello che prova ora lui. L'ho letta stamattina e ... ho il cuore in festa!
"Passata è la tempesta": Giacomino, mi hai tolto le parole di bocca!


MARINA REI - "UN INVERNO DA BACIARE"
E guardo il mare
e gli occhi cercano al di là
di questo inverno da baciare
e ascolto il mare
e il canto dell'eternità
tra le mie braccia va a morire,
io sono qui, io sono qui
e adesso vieni vieni a prendermi
io sono qui e stringimi, vento sì gelido
non sogni più, non ami più
passano gli anni e tu dove sei
io sono qui a dirti che non ho più paura.
E guardo il mare
e vedo un uomo piangere
ha una ferita da leccare
e aspetto il mare
e gli occhi si addormentano
e sulla faccia ho ancora il sale.
Io sono qui, io sono qui
e adesso vieni vieni a prendermi
io sono qui e stringimi, vento sì gelido
non sogni più, non ami più
passano gli anni e tu dove sei
io sono qui a dirti che non ho più paura.
Sono qui vieni a prendermi
sono qui vieni a prendermi
sono qui a dirti che io non ho più paura.
Io sono qui
io, io no, non ho più paura
io, io no, non ho più paura
io, io no, non ho più paura
io, io no, non ho più paura.
e adesso vieni vieni a prendermi
io sono qui e stringimi, vento sì gelido
non sogni più, non ami più
passano gli anni e tu dove sei
io sono qui a dirti che non ho più paura.
Non ho più paura.

lunedì 15 gennaio 2007

Che trip!


Che trip, ragazzi miei: ho appena scritto la mia prima drammaturgia! Beh, è molto grezza, mi sono improvvisata scrittrice, ma Riccardo ne è rimasto davvero contento, dice che ho talento e che, lavorandoci un pò, potrei diventare veramente brava ... dice che ho talento!
La sensazione? Non so, direi catartica, di liberazione. Messo l'ultimo punto mi sono sentita un pò sola senza quei personaggi, svuotata di emozioni che sapevo aver trasferito su carta. Non pensavo fosse così bello ...
Non è come cantare, no: lì devi trasmettere il senso del testo con la voce, la mimica. Scrivere è creare il senso da trasmettere, e scrivere drammaturgia è creare il senso da trasmettere e ipotizzare il modo in cui trasmetterlo. E' bello, ma non so se riuscirò a ripetermi: che il mio primo lavoro sia anche l'ultimo? Beh, nel profondo del mio cuore mi rispondo "speriamo di no" ...